Proteus propone un modello innovativo di sviluppo delle iniziative per impianti da fonti rinnovabili alle aziende aderenti al sistema RetIndustria. E' stata per questo formulata un'offerta in convenzione... SEGUE
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Richiesta incentivi GSE per gli impianti fotovoltaici |
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Chi già possiede un impianto fotovoltaico, o coloro che intendono costruirne uno, devono tenere conto degli incentivi erogati dal GSE. L’acronimo sta per Gestore dei Servizi Energetici e si occupa degli incentivi da erogare per il recupero delle spese. Ci sono diversi modi per ottenere dei compensi, permettendo così di poter ammortizzare i costi per l’installazione dei pannelli solari. La richiesta di incentivi GSE segue una proceduta standard, indicata al momento della realizzazione dell’impianto. Riguardo alle diverse forme di incentivazione, tre sono quelle che possono fare il caso della maggior parte delle situazioni. Il GSE, per gli impianti fotovoltaici offre una prima forma di incentivi chiamata Conto energia. In pratica, attraverso quella che viene definita “tariffa incentivante”, il Gestore dei Servizi Energetici fornisce un contributo variabile in base alle caratteristiche dell’impianto e del mese corrente. L’ammontare del contributo viene versato ogni due mesi sul conto corrente. Bisogna aggiungere che alle tariffe fissate, comunque comprese tra circa 0.2-0,3 euro per ogni kilowattora, ci sono delle maggiorazioni per chi utilizza una superficie prima ricoperta di amianto, o chi acquista materiale prodotto in Europa. Al Conto Energia si possono affiancare altri due tipi di contributi: “lo scambio sul posto” e “il ritiro dedicato”. Nel primo caso il proprietario di un impianto fotovoltaico immette in rete l’eccedenza, per poi riceverne il necessario nelle ore notturne o nelle giornate con scarsa illuminazione solare. Si tratta di una vera e propria vendita, considerata anch’essa in kilowattora, e nel caso in cui il saldo è positivo, può essere richiesto sottoforma di pagamento o considerato come “bonus” per gli anni successivi. Il “ritiro dedicato”, invece, è alla portata di chi ha costruito un impianto fotovoltaico di grandi dimensioni rispetto al consumo privato, e può così vendere al GSE la maggior parte dell’energia. Questo si verifica anche per gli impianti fotovoltaici delle seconde abitazioni, o per gli immobili che vengono abitati pochi giorni durante l’anno. |
Proteus ha contribuito negli ultimi anni allo sviluppo di iniziative fotovoltaiche in Italia per circa 82 MW